La guaina bituminosa è una delle soluzioni più utilizzate per l’impermeabilizzazione di tetti, terrazzi, balconi e coperture civili e industriali.
Le membrane bituminose vengono impiegate sia nelle nuove costruzioni sia negli interventi di rifacimento e manutenzione di coperture esistenti. La scelta del materiale e della corretta stratigrafia dipende dalle caratteristiche dell’edificio, dal supporto, dalla destinazione d’uso e dalle condizioni a cui sarà sottoposta la copertura.
COGI S.r.l. opera nel settore delle impermeabilizzazioni con guaine bituminose, realizzando interventi su edifici civili e industriali.
Che cos’è la guaina bituminosa?
La guaina bituminosa è una membrana impermeabilizzante prefabbricata a base di bitume, generalmente dotata di un’armatura interna che ne determina alcune delle caratteristiche meccaniche.
In commercio esistono diverse tipologie di membrane bituminose, differenti per:
- spessore;
- tipo di armatura;
- flessibilità;
- resistenza meccanica;
- finitura superficiale;
- caratteristiche di resistenza agli agenti atmosferici;
- destinazione d’uso.
La scelta della membrana deve essere effettuata considerando l’intero sistema di impermeabilizzazione e non solamente il prezzo della guaina al metro quadrato.
Dove viene utilizzata la guaina bituminosa?
La guaina bituminosa può essere utilizzata per l’impermeabilizzazione di numerose tipologie di strutture e superfici, tra cui:
- tetti e coperture piane;
- coperture inclinate;
- terrazzi e balconi;
- lastrici solari;
- coperture di edifici industriali;
- coperture di edifici civili;
- autorimesse e strutture interrate;
- fondazioni e opere controterra;
- nuove costruzioni;
- rifacimenti di vecchie impermeabilizzazioni;
- superfici destinate alla successiva posa di pavimentazioni;
- coperture sulle quali vengono installati impianti fotovoltaici.
A seconda delle esigenze progettuali, la guaina può essere inserita all’interno di una stratigrafia composta da più materiali, insieme a barriera al vapore, isolamento termico, membrane impermeabilizzanti e strati di protezione.
Guaina bituminosa saldata a fiamma
Una delle tecniche più diffuse per la posa delle membrane bituminose è la saldatura a fiamma.
La membrana viene riscaldata mediante un’apposita attrezzatura fino a permetterne l’adesione al supporto o allo strato sottostante.
La corretta esecuzione della posa richiede particolare attenzione alla preparazione del fondo, alla realizzazione dei sormonti e soprattutto ai dettagli costruttivi.
Raccordi verticali, scarichi, lucernari, camini, giunti, attraversamenti e altri elementi presenti sulla copertura rappresentano infatti punti che devono essere trattati correttamente per garantire la continuità dell’impermeabilizzazione.
La qualità della posa è quindi un elemento fondamentale per le prestazioni dell’intero sistema impermeabilizzante.
Quali sono i vantaggi della guaina bituminosa?
La diffusione delle membrane bituminose nel settore delle costruzioni è legata alla loro versatilità e alla disponibilità di numerose soluzioni tecniche.
Tra le principali caratteristiche delle guaine bituminose troviamo:
Versatilità
Sono disponibili membrane con caratteristiche differenti, che permettono di realizzare sistemi di impermeabilizzazione adatti a numerose tipologie di coperture.
Resistenza
Le membrane possono essere progettate per sopportare le condizioni ambientali e le sollecitazioni previste dalla specifica applicazione.
Adattabilità
La guaina bituminosa può essere utilizzata su molteplici supporti e può essere integrata con altri materiali presenti nella stratigrafia della copertura.
Ampia scelta di materiali
Esistono membrane con differenti spessori, armature e finiture superficiali, permettendo di scegliere la soluzione più adatta alle caratteristiche dell’intervento.
Possibilità di rifacimento
Quando una vecchia impermeabilizzazione presenta deterioramenti o infiltrazioni, è possibile valutare un intervento di ripristino o un rifacimento completo della guaina, in funzione delle condizioni della copertura.
Guaina bituminosa o poliurea: quale scegliere?
Quando si deve impermeabilizzare una copertura è possibile prendere in considerazione diversi sistemi impermeabilizzanti.
Oltre alla guaina bituminosa, possono essere utilizzati, a seconda delle caratteristiche dell’intervento, sistemi in poliurea, PVC, TPO, membrane liquide e altre tecnologie.
Non esiste una soluzione identica per ogni tipo di copertura.
La poliurea, per esempio, viene applicata allo stato liquido e può risultare interessante in determinate applicazioni, soprattutto quando sono presenti geometrie particolarmente complesse.
La guaina bituminosa, invece, è una membrana prefabbricata disponibile in numerose varianti e utilizzata da decenni per l’impermeabilizzazione di edifici civili e industriali.
La scelta tra guaina bituminosa, poliurea, PVC, TPO o altri sistemi deve quindi tenere conto di diversi fattori:
- tipologia e condizioni del supporto;
- geometria della copertura;
- pendenze;
- esposizione agli agenti atmosferici;
- destinazione d’uso;
- sollecitazioni meccaniche;
- stratigrafia esistente;
- possibilità di manutenzione;
- caratteristiche richieste dal progetto.
Per questo motivo non è sufficiente individuare il materiale apparentemente più conveniente: occorre valutare quale sistema di impermeabilizzazione sia più appropriato per la specifica situazione.
Impermeabilizzazione di coperture industriali
Le coperture industriali possono presentare superfici molto estese e numerosi elementi che richiedono particolare attenzione durante la posa dell’impermeabilizzazione.
Camini, lucernari, scarichi, parapetti, giunti, impianti e attraversamenti possono creare numerosi punti singolari all’interno della copertura.
In questi casi è importante progettare ed eseguire correttamente non soltanto la superficie principale, ma anche tutti i raccordi e i dettagli costruttivi.
COGI S.r.l. realizza impermeabilizzazioni di coperture industriali e civili, intervenendo sia su nuove costruzioni sia su coperture esistenti da rifare.
Impermeabilizzazione di tetti e terrazzi
La guaina bituminosa viene utilizzata frequentemente anche per l’impermeabilizzazione di tetti, terrazzi e lastrici solari.
In questi interventi è importante valutare la stratigrafia esistente e verificare le condizioni del supporto prima di procedere con la nuova impermeabilizzazione.
Un’infiltrazione, infatti, non sempre si manifesta esattamente nel punto in cui è presente il difetto della membrana. L’acqua può spostarsi all’interno della stratigrafia e raggiungere punti differenti da quello in cui è avvenuta l’ingresso.
Per questo motivo, in caso di infiltrazioni, è importante valutare la copertura nel suo complesso.
Rifacimento della guaina bituminosa
Con il passare degli anni una copertura può presentare infiltrazioni, distacchi, deterioramento della membrana o altri problemi legati all’impermeabilizzazione.
Prima di procedere con un rifacimento è importante valutare lo stato della copertura, verificando:
- condizioni della vecchia impermeabilizzazione;
- stato del supporto;
- presenza di infiltrazioni;
- pendenze;
- scarichi;
- risvolti verticali;
- giunti e punti singolari;
- eventuale isolamento termico presente.
In funzione delle condizioni riscontrate può essere valutato un rifacimento completo dell’impermeabilizzazione, una nuova stratigrafia oppure, quando tecnicamente possibile, un intervento localizzato.
Guaina bituminosa e pannelli fotovoltaici
La crescente diffusione degli impianti fotovoltaici rende sempre più importante considerare la presenza dei pannelli già nella progettazione della copertura.
La soluzione impermeabilizzante deve essere compatibile con la configurazione dell’impianto e con il sistema di fissaggio o appoggio previsto.
Anche in questo caso è fondamentale prestare attenzione ai punti di attraversamento, ai fissaggi e alle zone nelle quali possono verificarsi sollecitazioni sulla membrana.
Per alcune tipologie di copertura possono inoltre essere richieste specifiche caratteristiche di reazione al fuoco, in funzione della configurazione complessiva del sistema e delle prescrizioni applicabili.
Quanto dura una guaina bituminosa?
La durata di un’impermeabilizzazione non dipende esclusivamente dal materiale utilizzato.
Sono importanti diversi fattori, tra cui:
- qualità dei materiali;
- corretta progettazione della stratigrafia;
- qualità della posa;
- esposizione agli agenti atmosferici;
- sollecitazioni meccaniche;
- condizioni del supporto;
- manutenzione della copertura.
Per questo motivo non è possibile stabilire una durata identica per tutte le guaine bituminose.
Una corretta progettazione, una posa eseguita a regola d’arte e una manutenzione adeguata contribuiscono a mantenere nel tempo le prestazioni del sistema impermeabilizzante.
COGI S.r.l.: impermeabilizzazioni con guaine bituminose
COGI S.r.l. opera nel settore delle impermeabilizzazioni con guaine bituminose per edifici civili e industriali.
L’attività comprende interventi di impermeabilizzazione e rifacimento di coperture, terrazzi, lastrici solari e altre strutture che richiedono una protezione contro le infiltrazioni d’acqua.
L’esperienza maturata nel settore permette di affrontare coperture di diversa tipologia, valutando le caratteristiche del supporto, la stratigrafia, le pendenze, i dettagli costruttivi e la destinazione d’uso.
L’obiettivo non è semplicemente applicare una guaina, ma realizzare un sistema di impermeabilizzazione adeguato alle caratteristiche della copertura.
Hai bisogno di impermeabilizzare una copertura?
Se devi realizzare o rifare l’impermeabilizzazione di un tetto, terrazzo, lastrico solare o copertura industriale, COGI S.r.l. può valutare le caratteristiche dell’intervento e individuare la soluzione tecnica più adatta.
COGI S.r.l. – Impermeabilizzazioni con guaine bituminose per edifici civili e industriali.
